“Geni egoisti” e le scelte dell’uomo

In questi ultimissimi giorni – al di là dei secchi gelati e delle mancate donazioni – è sorta una nuova discussione molto più interessante e drammatica. Direi sia il caso di aprirne anche qui un sano e civile confronto. Di … Continua a leggere

La tristezza degli angeli

Esistono autori che prima ancora sono poeti. Stefànsson è uno di questi. Avevo già scritto di questo splendido autore scandinavo, quando ho trattato del suo romanzo “Luce d’estate. Ed è subito notte” ed Iperborea. Oggi ne riparlo per portare all’attenzione … Continua a leggere

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Non dirmi che hai paura

Non se ne parla tanto in questa estate. Purtroppo non perché il dramma sia terminato ma perché le attenzioni sono su altre tristi e sanguinose vicende.

Tuttavia non posso non segnalare questo stupendo libro di Cotozzella– attenzionato anche per premi letterari importanti – edito da Feltrinelli, “Non dirmi che hai paura”.

Un libro che è la ricostruzione fedele di una storia vera. Drammaticamente vera, che non può lasciare indifferenti chi la legge. Può essere, anzi deve essere, un’occasione per giudicare di meno certi fenomeni migratori e guardarsi dentro con maggiore attenzione e porsi domande salutari.

Sotto l’ombrellone di questa strana estate non può mancare questo libro.

L’estate è un tempo ottimo per leggere. Per tutti. In ogni posto

Leggere è sempre un atto libero e tale deve restare. I tempi per leggere anche sono molto personali e tuttavia resta innegabile che l’estate è un tempo privilegiato per poter leggere. Un tempo un pò più libero dai tanti impegni per ogni fascia d’età.

Tempo prezioso quello che abbiamo a nostra disposizione. Per viverlo in pieno serve anche una buona lettura. In ogni posto.