Leggere per…

Resto sempre più persuaso che la lettura, l’atto di leggere, debba essere una modalità – o meglio una possibilità – per tutti. Leggere è un vero atto di “potere” su se stessi, per avere gli strumenti adatti ad essere quanto più liberi possibili. Azione mai completa e mai definitiva, ma atto dovuto a noi stessi e a quanti ci sono vicini.

L’atto di leggere non è solo un momento tra tanti, ma dovrebbe essere un momento di forte intimità e allo stesso tempo di grandissima apertura al mondo (che avviene attraverso quello che leggiamo) e una grande apertura mentale.

Oggi – va detto – non mancano gli strumenti per leggere, manca il tempo che viene spesso diviso verso altre attrattive. Anche oggi siamo sempre noi ad essere gli artefici del nostro costruirci come persone.

A cosa dedichiamo il nostro tempo libero?

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