“La voce dei libri”. Intervista a Matteo Eremo

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Ho conosciuto Matteo Eremo attraverso i suoi scritti e mi ha colpito subito il suo entusiasmo e l’amore che trasuda verso il mondo dei libri. Per chi fa il mestiere di libraio o per chiunque lavori nel mondo editoriale o sia … Continua a leggere

Quando i libri diventano vita

L’atto di leggere è una cosa seria. Non seriosa, ma seria. C’è una sostanziale differenza e anche importante. Alla lettura ci si educa, non in modo noioso ma fascinoso. Senza imposizioni ma mostrandone il fascino, la bellezza e i vantaggi.

I bambini andrebbero sempre di più educati in tal senso, e i governi seri dovrebbero investire in tal senso, formando nuove e preparate figure professionali. Ma in mancanza di questo, non mancano persone che lo fanno per passione e anche per mestiere.

Quando si legge un libro avviene una magia unica, molto più grande di quella che avviene vedendo un film o ascoltando musica. Si apre la potenza della propria immaginazione e il cervello crea. E quando il cervello crea immagini, idee, concetti è nella sua casa e produce benessere interiore. Ovviamente il presupposto è leggere libri adatti e buoni.

Nelle mie attività di biblioterapia letteraria mi propongo di fare anche questo. Far conoscere nuovi testi, nuove pagine, nuove situazioni e mettere le persone di poter immaginare al momento, oppure nei giorni successivi – se magari acquisteranno il libro citato – scenari nuovi, concedersi momenti per se stessi, per staccarsi dal mondo, godersi un pò di sano relax e conoscere nuovi mondi che appartengono solo a lui/lei.

Potenza dei libri, come qui…

Posti magici

Chi fa il mestiere di libraio, lo sa. Le librerie possono essere posti magici, unici.

Lo sono principalmente per i libri che contengono. Quindi indipendentemente dai librai che vi sono dentro. E questo è un vantaggio, perchè spesso si incontrano pessimi librai che dovrebbero gestire ottimi libri. Quando poi si crea quel mescolamento fantastico che sarebbero fantastici libri e librai appassionati del loro mestiere, allora possiamo dire di poter entrare in luoghi davvero magici.

Le librerie, oggi più di ieri, sono dei presidi culturali importantissimi. Possono essere posti unici e magici dove nascono nuove idee, circolano nuovi saperi, si innescano nuovi incontri.

Posti magici, un pò come questo…

 

 

Effetti positivi della Biblioterapia

E’ inutile negarlo. La società che viviamo, nonostante sia zeppa di social network, è altrettanto intasata di solitudini. Un paradosso forse, oppure una reazione “normale” dovuta alla socializzazione virtuale. Saranno i sociologi a dircelo e spiegarcelo e magari leggere anche ottimi libri a riguardo. Credo che Bauman abbia anche già scritto qualcosa a proposito.

Non volendo fare nessuna demonizzazione dei mezzi di comunicazione e dei social – del resto ne sto usando uno proprio adesso – va detto che l’aspetto umano e la relazione faccia a faccia resta sempre l’obiettivo primario irrinunciabile. L’amicizia non può essere solo virtuale, e gli incontri non possono essere solo online.

Uno dei mezzi oggi che abbiamo a disposizione per ritrovare una sana socialità e una sana e costruttiva forma di socializzazione a costi molto contenuti, sono i libri.

E’ vero, come sostiene Bloom nel suo “Come leggere un libro. E perchè” che la lettura resta un piacere solitario, ma la condivisione di una lettura, o la condivisione di un percorso fatto con pezzi di romanzo, poesie o saggi può essere una validissima occasione per lasciare il virtuale e la solitudine della propria stanza, per incontrare altre persone.

Nella mia esperienza di Biblioterapia letteraria, questo è uno degli aspetti più belli. Si incontrano persone della stessa città, magari dello stesso quartiere che però tra loro non si conoscevano.

Possono nascere delle amicizie, un arricchimento maggiore, a volte anche degli amori. Ma soprattutto si cresce umanamente. Si esce dalla solitudine, si aprono diastasi di speranza. Certe paure vengono relativizzate, ci si sente meno soli. Nonostante l’era dei social

Letti di notte. 21 giugno 2014

Si avvicina la data del 21 giugno. Inizia l’estate certo, ma è anche una data importante per chi lavora in modo serio ed appassionata nel mondo dell’editoria. E’ il giorno di “letti di notte” .

Segnalo questa pagina alla quale potete ricavare tutte le info utili.

La lettura e quella di qualità hanno bisogno del sostegno di tutti e di iniziative sane ed intelligenti come queste.

Il 21 Giugno leggiamo (anche) di notte

La vera storia del pirata Long John Silver

1742 Madagascar. Se questa data e questo posto non vi dicono nulla, allora significa che non avete provato ancora la gioia e l’avventura di leggere “La vera storia del pirata Long John Silver” ed. Iperborea, di Bjorn Larsson. E non … Continua a leggere

L’utilità dell’inutile

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Oggi ho l’esigenza di proporvi un vero e proprio gioiellino. Non so se vi è mai capitato di vedere un libro ed innamorarvene subito, davvero a prima vista: la forma, la copertina, il tatto della copertina, l’odore delle pagine e … Continua a leggere

Di Papi e di santità…

Volenti o meno, oramai è quasi una settimana che tv e giornali ci stanno tartassando in vista dell’evento odierno. Quale? molti di voi si chiederanno. La canonizzazione, cioè il proclamare santo, di papa Giovanni XXIII e papa Giovanni Paolo II. … Continua a leggere