“Geni egoisti” e le scelte dell’uomo

In questi ultimissimi giorni – al di là dei secchi gelati e delle mancate donazioni – è sorta una nuova discussione molto più interessante e drammatica. Direi sia il caso di aprirne anche qui un sano e civile confronto. Di … Continua a leggere

Quando i libri diventano vita

L’atto di leggere è una cosa seria. Non seriosa, ma seria. C’è una sostanziale differenza e anche importante. Alla lettura ci si educa, non in modo noioso ma fascinoso. Senza imposizioni ma mostrandone il fascino, la bellezza e i vantaggi.

I bambini andrebbero sempre di più educati in tal senso, e i governi seri dovrebbero investire in tal senso, formando nuove e preparate figure professionali. Ma in mancanza di questo, non mancano persone che lo fanno per passione e anche per mestiere.

Quando si legge un libro avviene una magia unica, molto più grande di quella che avviene vedendo un film o ascoltando musica. Si apre la potenza della propria immaginazione e il cervello crea. E quando il cervello crea immagini, idee, concetti è nella sua casa e produce benessere interiore. Ovviamente il presupposto è leggere libri adatti e buoni.

Nelle mie attività di biblioterapia letteraria mi propongo di fare anche questo. Far conoscere nuovi testi, nuove pagine, nuove situazioni e mettere le persone di poter immaginare al momento, oppure nei giorni successivi – se magari acquisteranno il libro citato – scenari nuovi, concedersi momenti per se stessi, per staccarsi dal mondo, godersi un pò di sano relax e conoscere nuovi mondi che appartengono solo a lui/lei.

Potenza dei libri, come qui…

“Io e Dio”. Mancuso tenta percorsi e provoca domande salutari

L’origine del mondo, il perchè della religione, il perchè di Dio e allo stesso tempo della presenza del male; Cosa conta di più l’obbedienza o la libertà? l’autorità o l’autenticità? e in cosa crede chi dice di essere credente? le … Continua a leggere